La Storia

 

La storia e la vita della Fondazione sono strettamente legate al Rotary Club Rapallo Tigullio; il suo Consiglio di Amministrazione è formato da rotariani; la sua area territoriale di operatività è quella del club (la fascia costiera da Portofino a Moneglia ed il relativo entroterra fin dove è Provincia di Genova); lo scioglimento del club ne determinerebbe l’estinzione, come previsto dal suo Statuto. Parliamo quindi della nascita del Rotary Club padrino.

 

NASCITA DEL ROTARY CLUB TIGULLIO

Il Rotary Club Tigullio (che assunse l’attuale denominazione “Rapallo Tigullio” nel 1958) è nato ufficialmente, a seguito di una riunione conviviale nei locali del Grand Hotel Excelsior di Rapallo, il 16 aprile 1955. Le caratteristiche distintive dell’azione di servizio del Club furono fino dalla sua costituzione rivolte ai giovani, per stimolare e premiare il loro interesse allo studio, ai disabili ed alle iniziative di utilità sociale: questo fu il seme che troverà poi la sua fioritura nel cammino operativo della Fondazione. 

 

NASCITA DEL PICCOLO I.A.R.D.

Il piccolo I.A.R.D. (un acronimo che sta per Individuazione ed Aiuto ai Ragazzi Dotati), dedicato nella sua prima formulazione a Giovanni Maggio, socio fondatore e primo presidente del club, prende vita nel 1969 a seguito dell’impulso e della personale generosità del socio Mario Zavattaro (che non rende noto il proprio impegno economico attribuendolo ad un anonimo benefattore): si tratta dei premi studio destinati agli studenti del territorio che frequentano le scuole medie superiori. Con la morte di Mario Zavattaro (20 gennaio 1975) viene resa nota la sua attività di benefattore ed i Premi Studio vengono divisi in “Premio Giovanni Maggio” (medaglie ai migliori licenziati della scuola media dell’obbligo) e “Premio Piccolo I.A.R.D. – Mario Zavattaro” consistente in un contributo economico assegnato annualmente ai migliori studenti del primo anno della Scuole Medie Superiori del territorio del club, appartenenti a famiglie di non elevata condizione economica, ed erogato, se mantenuta la media scolastica richiesta, fino al conseguimento del diploma di maturità.

 

NASCITA DELLA FONDAZIONE

Il 14 novembre 1984 muore la Signora Angela (Lina) Mansuino vedova Zavattaro e l’apertura del suo testamento ne rivela la decisione,conforme alla volontà del marito, relativa alla costituzione della “Fondazione Mario e Lina Zavattaro – Piccolo I.A.R.D. – Rotary Club Rapallo Tigullio”. Esecutore testamentario l’avvocato Piero Matteini. Significativa novità è l’estensione dei premi studio agli studenti universitari. A seguito di riunione della Giunta, tenutasi il 28 novembre del 1985 per deliberare il provvedimento, la Regione Liguria riconosce la Fondazione Zavattaro, le attribuisce la personalità giuridica e successivamente (11 dicembre 1985) ne approva il primo Statuto redatto in conformità alle disposizioni testamentarie. Dal 5 febbraio 1986 la Fondazione inizia la sua attività nella sede di Rapallo, via della Libertà 110/a, int. 27 (in un appartamento ricevuto in applicazione delle volontà testamentarie della Sig.ra Lina Mansuino ved. Zavattaro). 

 

QUASI TRENT'ANNI DI ATTIVITÀ

Dalla costituzione la Fondazione è stata retta dall’avvocato Piero Matteini in qualità di Presidente Effettivo, carica che ha ricoperto fino al 2001 quando è stato nominato Presidente Onorario. Straordinaria figura di riferimento, fino alla prematura scomparsa, nel settembre 2001, è stata Adelina (Nene) Matteini Torriani moglie del Presidente e Segretaria della Fondazione. Dal luglio del 2001 riveste la carica di Presidente Giorgio Campodonico, Past President del Rotary Club Rapallo Tigullio e già Tesoriere della Fondazione dal 1995 al 2001. La Fondazione ha celebrato alla fine del 2005 i suoi primi vent’anni di servizio rotariano che ha consentito l’assegnazione, in questo periodo, di 650 borse di studio a giovani studenti meritevoli e contribuzioni per opere sociali con un rilevante impegno economico. Il 2015, ormai prossimo, sarà un nuovo grande traguardo per la fondazione, che celebrerà 30 anni di attività. Ma il vero valore aggiunto di questo lungo cammino, non definibile con dati o cifre, è stato certamente la creazione, nell’ambito della Fondazione come al di fuori di essa, di un rapporto di sincera amicizia, con uno spirito di totale disponibilità a far dono delle proprie capacità e con la gioia di seguire insieme un percorso di maturazione e di crescita. 

       

Adelina (Nene) Matteini con Don Nando Negri                                           Avv. Piero Matteini                                                                                                                                                                                         

 

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